Che ci fosse la necessità di un altro racconto su Harry Potter ritengo sia fortemente in dubbio. E’ vero, questo ultimo “libro”, The Cursed Child (La Maledizione dell’Erede in Italia), ha poco a che fare con Harry personaggio e non ha nulla del romanzo, essendo la trascrizione dell’opera teatrale andata in scena nei mesi scorsi in Inghilterra. Ma, ribadisco, di un altro racconto su Harry non se ne sentiva il bisogno.

Sono un amante della saga, mi ha accompagnato negli anni. Il settimo libro ha chiuso relativamente bene la storia, il cerchio si è chiuso e tutti quanti i lettori erano contenti e soddisfatti. Piangenti, magari, ma contenti. Un’ottima chiusura, insomma.

Perché continuare con Harry Potter?

D’altronde, le strade possibili per un proseguo della storia sono potenzialmente poche e tutte scadenti, almeno in termini qualitativi: un ritorno di Voldemort (bleah) oppure l’arrivo di un nuovo mago oscuro (come Voldemort, bleah). Va bene, Voldemort non è stato l’unico mago oscuro della storia (Grindelwald, anyone?), ma visto che il villain è la miccia che avvia una storia o una serie di storie, come dire, si finirebbe col mostrare e dire le stesse cose già viste in 7 libri. Quindi, uno pensa: visto che tutto è stato detto, non si andrà mai avanti con Harry.

E invece, appunto, si è fatto proprio questo, si è andati avanti.

La storia è molto complessa e parte da un presupposto poco credibile. Nessuno vuole necessariamente una storia lineare e semplice, per carità. Però, dannazione, almeno non una storia stupida. Purtroppo The Cursed Child è una storia stupida che rinnega quanto abbiamo imparato ad apprezzare come legge (dolori alla cicatrice?), rinnega i personaggi (azioni e parole non sono quelli dei personaggi che abbiamo conosciuto nella saga) e ignora/ritratta ciò che è successo in passato (creando paurosi buchi di continuity).

Insomma, non solo non c’era bisogno di un’altra storia, non c’era bisogno di questa storia.

Non comprerò il libro, non lo leggerò. Mi è bastato spoilerarmi la storia su youtube. Non volevo farlo inizialmente, ma visto che le polemiche di coloro ai quali la storia non è piaciuta stanno facendo il giro del web, ho deciso di capire bene quale fosse il vero problema.

Mi sono reso conto in realtà che non c’è un solo problema, ma una moltitudine. Inaccettabile per chi vorrebbe un minimo di rispetto per i personaggi originali, accettabile, invece, per quelli che invece basta che sia Harry Potter e potete scrivere anche merda, ci piacerà comunque. E’ la stessa cosa che accade in tanti altri casi (Star Wars? Jurassic Park? Pirati dei Caraibi? Il Signore degli Anelli?): di fronte ad una saga, che sia letteraria, cinematografica o entrambe, i fan incalliti (che, a volte, è come se vivessero in funzione dei loro amati personaggi), sarebbero disposti a farsi prendere in giro pur di avere un’altra trasposizione, un altro libro, un’altra storia.

Posso capire come ci si senta alla fine di un viaggio decennale, dopo migliaia di pagine, di decine di avventure e di tanti momenti speciali. Per me fu la stessa cosa al termine della prima lettura de Il Signore degli Anelli, ma non ha senso pretendere che la cosa vada avanti all’infinito. Si finisce, come in questo caso, di ripescare idee e situazioni già viste per strizzare l’occhio ai fan, senza aggiungere nulla, raschiando il fondo e generando orrendi mostri. In questo caso specifico poi, si è addirittura provato a creare personaggi e condizioni opposte (diametralmente) a quelle della serie originale: il risultato è stato quello di portare i personaggi a fare delle cose che non avrebbero mai e poi mai fatto, a dire cose che non avrebbero mai e poi mai detto e a risultare, in conclusione, non credibili. Se si conoscono bene i personaggi dell’universo di Harry Potter, allora non si può accettare questo lavoro, né come opera teatrale, né come pubblicazione su carta: sono cose inconciliabili alle opere passate.

Il mio consiglio, quindi? Se siete interessati alla lettura di The Cursed Child, partite da aspettative molto, molto basse. In secondo luogo, se volete saperne di più, cercate delle recensioni spoiler free (dovrebbero essercene in giro) di fan che conoscono bene il materiale originale e lo rispettano. Andar dietro ai pareri di chi sbraita alla sola visione della H di Harry Potter potrebbe portare a pareri di parte, più emotivi che razionali.

In bocca al lupo.

 

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