La straordinaria conferma dell’esistenza delle onde gravitazionali ha causato una vibrante, incredibile ondata di eccitazione, sorpresa e meraviglia in tutto il mondo. Centinaia di articoli, opinioni e video hanno invaso il web, tanto che chi non ha ancora capito di costa stiamo parlando non ha scuse: nel web ci sono tantissime spiegazioni a prova di imbecille. Non ci sono scuse.

Ero tentato dallo scrivere un intervento che spiegasse, ma mi sono reso subito conto che aggiungere una pagliuzza ad un mucchio di roba alquanto sostanzioso non avrebbe avuto molto senso, pertanto faccio una brevissima lista di articoli esplicativi. Partiamo però da un video breve in cui, in 3 minuti e poco più, il brillante Brian Greene (famoso per il suo lavoro sulla teoria delle stringhe, tra le altre cose), illustra brevemente la carnazza che è alla base del grande traguardo raggiunto dalla fisica in questi mesi:

Further readings sono a disposizione ovunque, a partire da siti come Scientific American, National Geographics e via dicendo.

Why You Should Be Excited about This Week’s Big LIGO Announcement

Gravitational Waves Discovered from Colliding Black Holes

The Detection of Gravitational Waves Is a Triumph for Physics

Gravitational Waves: 6 Cosmic Questions They Can Tackle

The Future of Gravitational Wave Astronomy

“Einstein Would Be Beaming”: Scientists React to Gravitational Waves

The Discovery of Gravitational Waves:special report

Gravitational Waves Were the Worst-Kept Secret in Science: articolo un po’ polemico, scritto da Nadia Drake

Finding Beauty in the Darkness: articolo di Lawrence Krauss, nell’occhio di una piccola polemica che potrebbe avere dei risvolti importanti in futuro

Eureka! Scientists prove Einstein’s theory of relativity

When black holes meet—inside the cataclysms that cause gravitational waves

Ecco le onde gravitazionali di Einstein

Nuove frontiere per l’astrofisica

Per coloro che nuotano senza timore nel complesso mondo della fisica, infine, il link della pubblicazione scientifica:

Observation of Gravitational Waves from a Binary Black Hole Merger (B.P. Abbott et al., 2016)

Non c’è mai fine alle meraviglie della Natura. Come dico sempre Science never stops to amaze e questo è vero perché siamo all’oscuro di chissà quanto ancora. Siamo ignoranti circa il nostro grado di ignoranza, non sappiamo ancora quanto ci sarà da scoprire. La sola cosa certa è che ogni scoperta monumentale e rivoluzionaria ci ha spinto uno, due, dieci gradini più avanti ed ogni volta nuove ‘finestre’ sul mondo si sono inevitabilmente aperte. Questo evento, che passerà alla Storia, aprirà con tutta probabilità un’altra finestra sul Cosmo, del tutto nuova, inesplorata.

Ci attendono scoperte frizzanti.

 

 

 

 

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