Bene, sfruttiamo quello che possiamo dall’ondata di ‘dinomania’ (in senso buono, eh) generata da ‘Jurassic World’ per scrivere qualcosina sulle mie letture future.

Un libro, in particolare, è entrato nel mirino da un annetto a questa parte. L’autore è Brian Switek, scrittore freelance, autore del blog Laelaps su National Geographic, nonché autore di libri (3 al momento).

Ho letto ‘Written in Stone’ (2010) e l’ho trovato grazioso, pieno di aneddoti e interessanti spunti di riflessione. Forse non spicca nella massa di libri analoghi ma stiamo parlando comunque di un libro che si pone l’obiettivo di spiegare in modo semplice dei concetti non sempre di così immediata comprensione. La storia delle scoperte paleontologiche, o meglio la storia dell’evoluzione delle più importanti concezioni paleontologiche è trattata in modo entusiastico, con uno stile semplice, alla portata di tutti. In pratica, il genere di libri che adoro. Infatti, è un libro che non si può non amare: se si ha la passione per la storia e per la paleontologia è un bellissimo mix entrambe. E’ insomma il libro che consiglierei ad un bambino affascinato dai fossili. Avessi avuto un libro del genere quando ero bambino: mi ci sarei divertito un mondo.

In pentola bolle un altro progetto di lettura, quindi, sempre firmato da Switek: ‘My Beloved Brontosaurus’ (2013). Queste letture sono meri passatempi per alimentare la mia voglia di sapere. Sarà che la mia vita ha preso delle pieghe che non mi aspettavo, molte delle quali positive, ma la passione per i ‘lucertoloni’ mesozoici non si è mai sopita. Più la cosa diventa tecnica più mi interessa. Non ho purtroppo il tempo e a volte la forza per intraprendere letture approfondite con continuità, ma questo non mi demoralizza.

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In passato, però, soprattutto durante i primi anni di università, passavo periodi di tempo in uno stato di deprimente desolazione. Leggevo sul web di ragazzini più piccoli di me, ma mille volte più informati di me. Ferratissimi su Dinosauria, sulla biologia evoluzionistica, sulla geologia. Tutte le materie che avrei voluto approfondire per farne la mia carriera, il mio lavoro. Mi resi conto che c’era molto da lavorare per il sottoscritto, che mi servivano libri, tempo e pazienza. Dovevo acquisire nuove conoscenze, cambiare i miei concetti, evidentemente vecchi e superati da almeno 10 anni e ripartire da zero. Non ero neanche capace di trovare il coraggio per commentare o avviare discussioni nei forum, tanta era la paura di essere deriso.

Oggi è un tantino diverso: riesco a seguire le discussioni, riesco a capire in una buona percentuale dei casi, il soggetto del discorso e il senso delle discussioni online. Insomma, non è più così tanto arabo per me.

Se sono giunto a tanto lo devo ai libri come quelli di Switek, ma non solo. La lettura specializzata, su libri di un certo rilievo, mi ha aiutato in modo non indifferente.

Continuerò ad alimentare la mia voglia di sapere con la stessa testardaggine di sempre. In questi anni diversi bagni di umiltà mi hanno portato a ridimensionare la considerazione che avevo di me riguardo a certi aspetti della mia vita, non da ultimo l’immagine relativa al mio childish dream di diventare paleontologo.

Oggi ne ho una consapevolezza più veritiera, più precisa, più reale.

Continuo tuttavia a lavorarci su.

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