Bene! Sorpresa! I simpatici ragazzi del Bloggo di Herr Joe & Ma’am Freida mi hanno nominato! *risata malefica*

No, per fortuna non è una nomination becera Big Brother style, ma qualcosa di più interessante. E’ una nomination per il Liebster Award, simpatica iniziativa volta ad aumentare la visibilità dei cosiddetti ‘blogghini’, ossia quei blog, come il mio, che hanno pochi followers (meno di 200) e, quindi, poca visibilità.

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In quanto a followers, il blog del sottoscritto ne conta una misera manciata… ci tengo però a ringraziare quei ragazzi che mi seguono, sperando che i miei inquietanti pensieri e ragionamenti siano anche poco poco interessanti. Thank you guys, I’ll keep writing for you! Ritornando al Liebster Award, devo ringraziare chi mi ha nominato, prima di tutto. E’ una cosa carina anche per scoprire, se non altro, chi si cela dietro la tastiera!

Ora, le domande di Herr Joe e Ma’am Freida alle quali mi tocca rispondere sono 10. Stando alle regole di questo contest, alle risposte che darò dovranno seguire 10 domande che io dovrò rivolgere ad altri 10 piccoli blog, dopo averli ‘nominati’ usando il loro link.

Quindi: che il terzo grado abbia inizio!

Q1: Che tipo di blogger sei o vorresti essere?

A1: Sono un blogger discontinuo. Basta dare un’occhiata al numero di interventi per mese. Purtroppo lavoro e studio assieme riducono sia il tempo che la pazienza e… la voglia. Purtroppo. Ci sono periodi in cui sono più attivo, altri in cui sono totalmente assente. In ogni caso, cerco sempre qualcosa che valga la pena di essere pubblicato. Raramente mi astengo dall’arricchire con note e punti di vista personali. E’ fondamentale dare il proprio tocco, secondo me. Sempre e comunque. Se mi è concesso aggiungere qualcosa, vorrei essere più fantasioso. Gli argomenti che tratto sono piuttosto limitati e ricadono nel campo scientifico-filmico, con una serie di argomenti accessori che raramente vengono trattati nel modo… giusto. Ahimé.

Q2: Meglio leggere o scrivere?

A2: Tempo fa avrei risposto scrivere e le decine di interventi dei primi mesi di gestione del blog ne sono una chiara testimonianza. Oggi preferisco leggere. E infatti pubblico poco anche per questo motivo.

Q3: Un autore a cui ti piacerebbe stringere la mano?

A3: Agli autori del blog AnticaFrontieraBlog: meritano una menzione particolare, la loro passione per la Storia e per la lettura è più che evidente. Li amo per questo!

Q4: Un libro che non avrebbe dovuto essere stampato?

A4: Va bene se cito tutta la spazzatura che va di moda ultimamente? Tipo quella sui vampiri. O quella sui calciatori, che oramai hanno questa mania di pubblicare libri firmati da loro (ovviamente scritti da altri), come se fossero premi Nobel. Purtroppo trovo che sempre più spazio in libreria è dedicato a questi personaggi, che di educativo non hanno proprio nulla. Non so darvi un titolo preciso, perché mi accorgo di quanto sia brutto un libro dopo le prime 20 pagine. Smetto di leggerlo e via. Ma questo potrebbe voler dire che sono io quello poco acculturato… ‘Il Pendolo di Foucault’ di Umberto Eco è uno di quei libri che non ho sfogliato oltre pagina 60. Lo sconsiglierei a tutti.

Q5: La serie tv peggio riuscita di sempre e quella meglio riuscita?

A5: Lo so, sono triste ma… non mi piacciono le serie tv. Con le dovute eccezioni, le ritengo noiose. Forse è il retaggio delle telenovelas colombiane che mia mamma guarda e riguarda da 30 anni: devo aver subito qualche tipo di dramma per avere questa sorta di ripugnanza verso le serie tv. Comunque, so dare un titolo in risposta alla domanda: ‘Terra Nova‘, la serie tv prodotta da nientepopòdimenoche Steven Spielberg e che è costata una marea di soldi ma che non sono riuscito a seguire oltre il sesto episodio, tanto era brutta e sconclusionata. Li non è un problema mio, perché l’argomento mi interessava e il soggetto prometteva bene. Peccato si sia rivelata oltre che piatta, decisamente brutta. In positivo invece ho valutato Smallville, ma forse solo perché mi ero affezionato ai personaggi…

Q6: Esplorare autori sconosciuti o farsi una cultura su quelli famosi?

A6: Esplorare, definitivamente. Al di la del modo in cui si scopre un autore, “assaggiare” nuove scritture, nuovi pensieri, nuove concezioni è molto interessante.

Q7: Un film con un finale scadente, ma altrimenti perfetto?

A7: Parliamo di blockbuster, vero? I film d’autore solitamente mi mettono addosso una sonnolenza difficilmente descrivibile. Solitamente il film col finale scadente è scadente per intero, quindi non è facile rispondere… vediamo, uhm… scendiamo verso i blockbuster che li guardi e li dimentichi dopo 5 minuti… ‘War of the Worlds’ (S. Spielberg, 2005) è forse il film col finale più scadente che abbia mai visto. Per tutto il film la tensione si mantiene su livelli accettabili e in questo le musiche di Williams meritano un applauso di 890 minuti, ma il finale… regass, che brutto finale. Avesse avuto il coraggio di seguire un filo logico sarebbe stato un film buonino. Purtroppo non è andata così.

Q8: Un musicista (o preteso tale) che ti vergogni di ascoltare volentieri?

A8: Ragazzi, che domande. Gigi D’Alessio. Anche Gigi D’Alessio direbbe Gigi D’Alessio.

Q9: Quanto tempo è trascorso da quando hai pensato di diventare blogger a quando hai aperto il tuo blog?

A9: A dire il vero non ho mai pensato di diventare blogger a tutti gli effetti, però poi mi sono accorto che scrivere su un blog in un modo o nell’altro ti qualifica come blogger. L’idea venne all’inizio come via per sfogarmi, scrivendo in uno spazio virtuale che nessuno conoscesse. Infatti i primi anni parlavo di me e solo di me. Raramente di altro. Poi sono cambiato un pò. Nel 2006 iniziai a scrivere su Splinder (defunto, oramai) e poco dopo anche su Libero (defunto bis); poi passai, nel 2007 ai blog di Windows Live e nel 2011 mi hanno traslocato qui su WordPress. Nel frattempo gestisco anche un secondo blog su Blogger, ma purtroppo è semiabbandonato da un bel pò e dovrò decidere a breve cosa farne…

Q10: Un progetto a breve termine ed uno a lungo termine?

A10: A breve conto di terminare la stesura dei risultati per una pubblicazione scientifica, la mia seconda: è un lavoro odioso, ma devo farlo. A lungo termine, devo terminare gli studi per conseguire il titolo di tecnologo alimentare, quindi devo iscrivermi ad un albo e iniziare a praticare la professione. Insomma, devo dedicarmi al mio futuro professionale… e tutto lascia intendere che sarà una strada lunga e in salita…

Oh, allora. Una volta risposto alle domande, è il mio turno farne di nuove!

Le domande alle quali i 10 fortunati dovranno rispondere sono le seguenti:

1. Quali sono le finalità del tuo blog?

2. Ritieni sia importante la quantità degli articoli o la qualità?

3. Ci sono dei blog di riferimento che prendi come spunto/esempio per il tuo spazio?

4. Quante citazioni e rimandi ad altri blog/siti internet inserisci solitamente negli interventi?

5. Qual’è l’argomento predominante nel blog e perché?

6. Quanto tempo dedichi in media alla tua ‘creatura’?

7. Hai avuto altri blog in precedenza?

8. Ci tieni alla visibilità del tuo spazio?

9. Pubblichi i tuoi interventi su Social Network (Google+, Twitter, Facebook e compagnia bella)?

10. Hai mantenuto una ‘linea’ costante dal primo all’ultimo intervento o hai cambiato stile/argomento di scrittura? Se si, perché?

Che fatica, 1 ora per pensare a 10 domande e credo di non averne neanche scritte di intelligenti. Abbiate pietà di me. Limitatevi a rispondere anche per monosillabi, laddove vi scoccia entrare nei particolari!

I blog che mi piacerebbe rispondessero sono:

Ciak, si scrive

AnticaFrontiera Blog

Pensieri Scorbutici

Walk On

Camminando

pablenka

laVoceIdealista

Eckardius

lasporaonline

Fuffologia

Ragazzi aspetto le vostre risposteee!

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