Da due settimane circa sono entrato ufficialmente anche io nella condizione di disoccupato in cerca di lavoro. Sono all’inizio di quello che da molti italiani viene definito travaglio: trovare un impiego che mi permetta di sopravvivere nella società.

Bene, devo dire che fin quando si ha un appoggio le cose non sembrano male: io ho ancora vitto e alloggio pagati visto che ricopro ancora la carica di aiutodirettore nel collegio universitario che mi ha visto ‘crescere’ negli ultimi 8 anni della mia vita. Ma a luglio dovrò fare le valigie. Le mie speranze (flebili) erano quelle di trovare un lavoretto prima di andar via dal collegio, magari ad agosto, in modo da potermi trasferire da qualche parte e potermi pagare l’affitto. Ma, per quanto ho visto, nonostante tutti i CV mandati, nessuno si è degnato di rispondermi o di prendere in considerazione la mia candidatura. Stamattina addirittura ho visto che due delle aziende alle quali ieri ho mandato il CV hanno addirittura scartato la mia candidatura. L’unica cosa positiva è che almeno le aziende guardano ciò che mandi loro. Consolazione magra, vero?

Mi sono rivolto anche ai miei parenti d’oltralpe, ma ovviamente possono fare davvero poco. Ieri, sfacciatamente ho anche inviato un curriculum per uno stage in un’azienda di produzione di yogurt e latte con sede nel Canton Ticino, ma il tirocinio è dedicato ai cittadini svizzeri e sarò scartato alla velocità della luace non appena si accorgeranno che sono cittadino italiano (potrebbe essere già successo).

Sento quella fretta che avrei preferito non sentire… trovare qualcosa al più presto per potermi pagare da mangiare e un affitto (si spera non troppo caro). E’ come se ci fosse un’altra scadenza, veramente importante questa volta – più della laurea stessa, che devo rispettare per evitare di perdere… tutto.

Ci vuole la cosiddetta botta di culo. Sono sempre più convinto che le cose stiano così.

cv

Annunci