E poi mi dicono tutti che siamo una ‘razza’ civile. Insomma, come dire, siamo la punta di diamante dell’evoluzione. Come noi non c’è nessuno.

Non è assolutamente vero. Non c’è animale più stupido dell’essere umano. Come dicevo in altre occasioni, Ian Malcolm aveva ragione eccome nel dire che l’uomo è l’unico animale a combattere i suoi simili per delle convinzioni.

Prendiamo la convinzione più diffusa al mondo, secondo la quale esiste (almeno) un Dio. Di fatti, è una convinzione autoindotta. In nome di Dio sono state commesse le più orrende atrocità della Storia, eppure non ci fermiamo quasi mai a riflettere su questo. Volete il risultato (piuttosto attuale) delle nostre convinzioni? Eccovelo servito in questo video:

L’animale è stato bruciato per aver ucciso una mucca, che in India è animale sacro, nel quale si reincarnano le anime dei defunti. Mi piacerebbe sapere quante persone muoiono ogni anno in India e quanti vitelli nascono per chiedere conto della restante parte delle anime non incarnate. E non ridete, perché la reincarnazione è assurda come tutti gli altri dogmi religiosi.

Quello che voglio dire io, però, è che non è l’India ad essere incivile. E’ il mondo ad essere incivile. Anche i cristiani hanno bruciato migliaia di esseri viventi perché convinti fossero figli del demonio e gli islamici fanno cose analoghe anche con strumenti diversi. Questa non è una questione su ‘chi è credente del vero Dio’, ma semplicemente una questione di arretratezza dovuta a questo aspetto che ha ancora troppa importanza nelle nostre vite, la religione. Chi ha ancora il coraggio di prendere in giro gli Egizi o i Greci o qualsiasi altro popolo politeista del passato o del presente? Noi siamo sullo stesso piano, ma chissà come dobbiamo ancora capirlo.

Sono questi i risultati delle convinzioni religiose, bruciare un povero animale che seguiva semplicemente il suo istinto?

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