Oggi è stata una giornata da incorniciare per tutti i fan di Tolkien. Perché? Semplicemente perché chi non può fare a meno di pensare all’imminente uscita nelle sale di tutto il mondo dell’ultima fatica firmata Peter Jackson – parliamo ovviamente del tanto atteso The Hobbit – An Unexpected Journey – oggi finalmente ha potuto assaggiare, seppur a piccoli (piccolissimi!) morsi qualche pezzo di film. Come? Beh, il virale del film, da quando ha ingranato, non ha smesso di stupire in quanto a generosità: oggi sono arrivate in rete in alta definizione la bellezza di 6 clip tratte proprio dal film. Per comodità linko le tre che mi hanno colpito particolarmente. Piccola premessa: se non volete rovinarvi la visione del film non continuate a leggere/guardare. Ci saranno sicuramente dei piccoli spoiler sulla trama.

Andiamo con la prima clip!

Rivedere Casa Baggins fa sempre piacere. In questo caso possiamo ammirare quanta cura sia stata dedicata nel riprodurre la casa nello stesso identico modo di 10 anni fa, in occasione della Trilogia. La clip è fantastica. Lo dico perché il primo ed unico pensiero che mi è venuto guardandola è che, anche presentando dei dialoghi che nel libro non ci sono, di fatti ripropone lo stesso identico spirito: sconosciuti in casa di uno hobbit che non vuole assolutamente essere tirato in ballo in cose strane che lo trattano come se fosse un fantasma e come se fossero a casa loro! La clip mi ha strappato sorrisi sinceri. Il clima è perfetto! Qualcosa mi fa sperare che la parte iniziale del film sarà memorabile!

Seconda clip! Un pò di azione…

Attenzione agli spoiler! Avrete notato la presenza di Radagast il Bruno, un altro Istar che fa la sua comparsa qui per volere degli sceneggiatori (nel libro viene citato una sola volta). Il suo coinvolgimento non è ancora ben chiaro, ma è probabilissimo che Radagast sia sul lato occidentale delle Montagne Nebbiose per avvertire Gandalf della minaccia di Dol Guldur. Per chi è ‘addentro’ le trame disegnate da Tolkien questo vuol dire sostanzialmente grossi cambiamenti del plot scritto dall’autore. Se Radagast viene incontrato prima che la compagnia arrivi a Gran Burrone, vuol dire che parteciperà al Bianco Consiglio (come era prevedibile). Ma, più importante ancora, il fatto che sia lui ad avvertire Gandalf sta a significare che il Grigio Pellegrino – nel film – non scoprirà l’identità del Negromante da solo, quindi… non incontrerà Thràin nelle segrete di Dol Guldur, quindi… la chiave e la mappa saranno sempre in possesso di Thorin sin dall’inizio? Prospettiva preoccupante… Si, questa parte della storia devo ammettere che mi mette apprensione, soprattutto perché consideravo questo retroscena molto intrigante e fantastico da trasporre in pellicola! Staremo a vedere!

Terza clip! Un mucchio di azione!

Spettacolo unico. Molti hanno un pò sbuffato. Secondo più di qualcuno questo è il Peter Jackson che si fa prendere la mano da sequenze d’azione eccessivamente caotiche e prolungate, il regista che pensa che più roba si mette sul fuoco più il pubblico apprezza. E’ vero, purtroppo, che l’alto contenuto di CG di ‘King Kong’ (2005) ha finito con l’annoiare persino me (che amo i film con CG ben fatta). In questa sequenza, effettivamente, un pò il rischio dell’esagerazione in stile ‘King Kong’ l’ho sentita, soprattutto quando ho fatto caso all’animazione – eccellente – dei goblin. Sono sempre stato scettico riguardo alla sostituzione del make-up fantastico della trilogia con l’elaborazione CG (anche se fatta in Motion Capture). In questo caso abbiamo l’interazione di figure umane vere con goblin in CG che, per quanto possa essere convincente dal punto di vista dell’integrazione degli elementi digitali, risultano un pò ‘leggeri’. Insomma, vengono buttati da un punto all’altro dello schermo come se fossero di gommapiuma. Lo sequenza rimane indubbio spettacolare, ma il fatto che non sia completa (molto è stato tagliuzzato) mi fa temere per la sua durata. In una delle recensioni uscite in giornata (è finalmente scaduto l’embargo) alcuni recensori (anche se dalla dubbia professionalità) hanno lamentato l’eccessiva lunghezza delle sequenze d’azione… Anche qui, non posso che dire ‘staremo a vedere’. Per ora il materiale mostrato è straordinario, speriamo che tutto il film sia all’altezza delle aspettative!

‘The Hobbit – An Unexpected Journey’ uscirà tra meno di 10 giorni. L’attesa, lunga quasi 6 anni, è finalmente cessata. Riuscirà Peter Jackson a trascinarci nella meravigliosa Terra di Mezzo o fallirà clamorosamente?

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