Ebbene si, prima di domenica dovevo scrivere un post per celebrare la bella prestazione degli Azzurri contro la Germania e invece ora mi trovo a dover scrivere qualcosa di sensato per giustificare la figura fatta in finale contro la Spagna.

Andiamo con ordine. La partita contro i tedeschi è stata esemplare, come mentalità e come approccio al gioco. Ben poche sono state le cose che non mi sono piaciute e tutte nella fase difensiva dove, secondo me, dovevamo essere più aggressivi. Per nostra fortuna i tedeschi parlano tanto prima, ma poi quando c’è la resa dei conti se la fanno sotto e puntualmente perdono. Non ci sono riusciti 6 anni fa, in casa, ad umiliarci, e non ci sono riusciti quest’anno. Avremmo potuto chiudere la partita con un parziale veramente pesante (almeno 3 gol), viste le occasioni mancate, ma l’importante è vincere e questo siamo riusciti a farlo piuttosto bene. Non nego che nel profondo cominciavo ad immaginare una vittoria inaspettata del torneo, così come a Germania 2006. Mi sbagliavo, purtroppo.

Il mio errore era essenzialmente dovuto alla scarsa conoscenza che avevo fino a domenica pomeriggio della condizione fisica degli Azzurri. Ripeto, non ho visto la partita, ma mi pare che fossimo abbastanza penalizzati in quanto a condizione fisica, un problema che, se ci pensate bene, ci ha perseguitato dalla prima partita dell’Europeo (quando praticamente ci volle poco al crollo fisico durante il secondo tempo). Tutti acciaccati contro un avversario di qualità che quasi non ha trovato ostacoli nel portarsi in doppio vantaggio dopo 45 minuti. A quel punto la partita era già persa. Ovviamente nel secondo tempo loro ci hanno massacrati quando abbiamo perso Motta per infortunio. A questo punto non capisco perché la tanto sportiva Spagna abbia continuato a spingere quando era evidente che a noi mancavano le gambe e un uomo in meno, per non parlare della voglia di vincerla questa maledetta finale: necessità di spettacolo o poco rispetto per una squadra che ha dimostrato più volte negli ultimi anni di potersi opporre con determinazione ai Campeones e poterli persino battere? Forse non lo sapremmo mai. Il 4-0 è un risultato bugiardo, esagerato e del tutto gratuito. Potrebbe passare alla storia come risultato che ha decretato la netta superiorità spagnola a ‘parità di organico’, ma sappiamo tutti che è una balla enorme. Loro hanno vinto 4-0 perché giocavano da soli contro un avversario decimato in tutti i modi possibili. Insomma, una serata storta che in parte non dipende da noi.

Mi sento comunque orgoglioso di questa squadra che è riuscita, ancora una volta, a chiudersi a riccio contro le accuse del calcio-scommesse. Nelle difficoltà diamo il meglio di noi stessi, quindi per quanto possa essere odioso assistere a certi eventi, speriamo in un altro scandalo a poche settimane dal mondiale 2014.

Grazie ragazzi. Essere vice campioni d’Europa è quasi come essere vice campioni del Mondo. Avete dato il massimo. Vi ringraziamo per questo.

Forza Azzurri!

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