Insomma, signore e signori! L’Italia del calcio è riuscita a farsi strada nel torneo europeo di quest’anno fino a giungere tra le prime 4 del continente. I giornali parlano di rinascita e affermano che le pessime figure di 4 anni fa e 2 anni fa siano oramai cancellate. Ovvio che non concordo con quello che si afferma, sopratutto quando si parla di dichiarazioni entusiastiche spinte dalla felicità più che dall’obiettività: quelle figuracce rimangono esattamente come rimangono i nostri vecchi successi.

Una cosa la dobbiamo dire, però: questi ragazzi meritano di essere li, tra i primi 4 d’Europa. Meritano di dimostrare che è il loro turno, che possono dare tanto, tanto quanto i ‘senatori’, anni fa. Fu per la stupidità di chi ci portò ai mondiali del 2010 se questi ragazzi non hanno potuto dimostrare il loro valore. Ora però arriva il vero ostacolo, la Germania. Così come 6 anni fa, la incontriamo in semifinale: sarà uno scontro epico, che o ci vedrà uscire a testa alta, o ci vedrà miracolosamente in finale. Credo alla vittoria? Un pò si, dai.

Cosa dire della partita di ieri sera? Ahimé la mia obiettività non mi permette di vedere tutto in positivo, come fanno tantissimi giornalisti. Sviluppiamo una mole di gioco importante, forse inferiore alla sola Spagna in questo torneo, ma non facciamo gol. Ora, siccome nel calcio vince chi fa gol e non chi gioca bene, se ieri sera al 120’ Rooney avesse segnato un  gol, anche fortunoso, non avremmo dovuto lamentarci di niente. Certo, avremmo avuto il rammarico della beffa, ma avremmo dovuto mangarci le mani per le numerose, chiarissime occasioni da gol che abbiamo avuto e che – scandalosamente – non abbiamo saputo sfruttare. E’ una costante di questa nazionale: grande gioco a centrocampo, difesa tutto sommato attenta, ma attacco quasi inesistente. Balotelli e Cassano sono incapaci di essere cattivi e opportunisti quando serve, il secondo soprattutto. Ok, Cassano è più una seconda punta, rifinitore o quello che volete, non è un attaccante di razza, però non pretendiamo l’impossibile: ieri sera è stato quello che mi ha convinto di meno e lo avrei sostituito prima. Benissimo Montolivo, De Rossi, Pirlo, Marchisio: abbiamo un centrocampo di qualità e questo lo sapevamo, però è bene anche premiare questi ragazzi con qualche gol, visto che spendono tantissimo sia in copertura che in impostazione di gioco ed è un peccato vedere che poi arrivati ai margini dell’area di rigore avversaria o peggio nell’area di rigore avversaria, non viene prodotto nessun reale pericolo: Balotelli soffre di una qualche crisi da gol, visto che arrivato sul punto di mettere a segno si fa recuperare incredibilmente oppure non riesce a tirare, mentre Cassano preferisce arrivare in bocca al portiere prima di far qualcosa che possa portarci al gol. Così non va: non si deve avere paura di tirare; noi tiriamo fin troppo poco. Non è un caso che le occasioni migliori capitano sui piedi dei nostri centrocampisti (Nocerino, Montolivo, De Rossi), che non si perdono in raffinatezze, ma pensano al tiro (basta vedere il coraggio del fantastico Marchisio per rendersi conto). Mi è piaciuto tantissimo come abbiamo giocato a centrocampo, ma non mi ha convinto per niente l’attacco. Qualcosa da cambiare assolutamente per la prossima partita.

In conclusione quindi, credo sia stata una vittoria meritata. Abbiamo creato tanto, abbiamo fatto possesso palla, abbiamo sofferto solamente una decina di minuti, poi abbiamo dilagato. Ci siamo accampati nella loro metà campo, vincendo il confronto in mezzo al campo e abbiamo rischiato veramente poco. Rooney neutralizzato (è stato davvero poco pericoloso, per fortuna), Gerrard guerriero inefficace (ha anche la sua età), Terry leone solitario (la difesa inglese fa acqua come quella francese, se non di più) e niente di più: questa Inghilterra, come dicevo nei giorni scorsi, era davvero poca cosa.

Fa incazzare quindi vedere che contro un nome così importante ridotto a così poco i nostri ragazzi siano stati costretti ad andare ai supplementari e addirittura ai rigori: abbiamo sprecato troppe energie, non dovevamo assolutamente. Il prossimo avversario giocherà con decisamente maggiori energie, visto che ha rifilato 4 gol agli avversari in meno di 90’. Noi per vincere abbiamo dovuto sperare che gli inglesi sbagliassero i rigori. Per nostra fortuna, abbiamo avuto ciò che meritavamo.

Fino alla fine degli anni ’90 eravamo la nazionale che perdeva sempre ai rigori. Poi dall’Europeo 2000 quando vincemmo contro un’Olanda fortissima ma supersfortunata, abbiamo sofferto il confronto ai rigori minimo (una sola eliminazione 4 anni fa contro la Spagna). Ora a quanto pare sono gli inglesi a fregiarsi del titolo di squadra sfortunata ai rigori, visto che si tratta della loro quinta eliminazione consecutiva ai calci di rigore.

Comunque sia… siamo tra le 4 squadre più forti d’Europa: è un ottimo traguardo. Anche se dovessimo perdere contro i tedeschi (e non ci sarebbe nulla di male, visto che loro sono molto più forti di noi), non ci sarà rimpianto per il risultato ottenuto: solo per la differenza reti.

 

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