Svegliarsi il mattino distrutti, accendere il pc, avviare Windows Media Player e accorgersi che il DVD di Star Trek è ancora nel lettore ti rende felice come una pasqua. E infatti ero tanto felice che mi sono detto “Guardiamo un pò le scene più adrenaliniche del film”. La mia mattinata è cambiata all’istante.

Ne parlai già tempo fa, quando dissi che Star Trek di J.J. Abrams era il miglior blockbuster del 2009 e che riguardarlo non faceva altro che aggiungergli valore. Lo ribadisco anche in questi giorni, durante i quali la versione 2 dischi del film è arrivata fresca fresca sulla mia scrivania ad una cifra modestissima. Questo film “spacca”, letteralmente in tutto: nelle musiche (un autentico capolavoro), negli effetti speciali (i migliori di quell’anno, non fosse stato per Avatar che uscì nei cinema pochi giorni prima della fine del 2009!), nella fotografia (i lens flare rafforzano l’idea dell’avventura nello spazio profondo, esaltano la perfezione degli interni delle navi della federazione, rendono tutto high-tech, non so come dire), nelle scene d’azione (con quel tremolio che rende il tutto tremendamente reale), nelle recitazioni (Chris Pine è ufficialmente l’attore che mi ha fatto più ridere assieme a Brendan Fraser e alle sue facce patetiche, ma in generale tutti quanti sono stati all’altezza dei loro ruoli), nel montaggio (frenetico e spettacolare) e nella storia (geniale trovata di riavviare il franchise, possibile solo quando al film lavorano i fan, depositari della conoscenza suprema di quell’universo fantascientifico). Insomma, il blockbuster perfetto.

Ancora una volta, però, il mio è il giudizio di una persona che non ha mai visto i film precedenti, che non ha mai visto la serie e che ha capito un pò qual’è il rapporto tra questo film e il celebre Star Trek dalle parole degli sceneggiatori, secondo i quali Star Trek è un “pezzo di musica classica”, la dove Star Wars è “rock n’roll”. J.J. Abrams ha affermato di aver sempre provato tristezza al pensiero di quello che Star Trek avrebbe potuto dimostrare se solo avesse avuto budget più elevati. Con questo ultimo film il budget era di tutto rispetto e c’era tutto quello che poteva servire per inserire qualche nota di rock n’roll nel pezzo di musica classica. Il risultato? Un film adrenalinico che ti tiene incollato alla sedia, che ti spiazza, che ti  diverte e ti fa venire voglia di approfondire la storia della serie classica. L’idea improvvisa di andare al cinema a vederlo non mi aveva entusiasmato quella sera di due anni fa, però devo dire che all’uscita dal cinema volevo saltare su una nave della federazione e volevo partire alla volta di nuovi e strani mondi per arrivare la dove nessun uomo è mai giunto prima. E’ piaciuto persino a mia madre!

Meritava di essere acquistato, ovviamente. Non ho potuto metter mani sulla versione Blu-Ray perché non ho il lettore – a proposito ma che qualità ha il DVD? Non vedo l’ora di spararlo sul mio mega televisore HD – ma è ovvio che prima o poi sarò costretto a guardarlo in alta definizione. Con Star Trek ci si innamora dell’alta definizione dopo appena 5 minuti di film, immagino. L’apertura “cazzuta” di questo film ti fa capire subito in che direzione si evolve la storia, se ti  colpiscono i primi 5 minuti il resto ti lascia assolutamente sbalordito.

Con questo film J.J. Abrams ha guadagnato punti e ora sono pronto a gustarmi Super 8 convinto che sarà un altro grande film d’intrattenimento.

Consiglio a tutti quelli che non hanno mai visto Star Trek di guardare questo film di J.J., sia perché gli amanti della vecchia serie lo avranno già visto, sia perché se non lo hanno ancora visto c’è il rischio che rimangano delusi… Due ore di divertimento assicurate!

Annunci