La new entry che presto sarà nelle mie mani in versione doppio disco è un film del 2009 a mio avviso ingiustamente snobbato dai più: criticato dai fans, criticato dagli “esperti di cinema”, questo film, sempre secondo me, è invece magistrale, sia nella parte tecnica che in quella recitativa.
Ero curioso su questo progetto visto che anche in questo caso ero ignorante in materia. Come per Il Signore degli Anelli, non avevo mai sentito parlare di niente riguardo a Watchmen e mi sono avvicinato al film in modo del tutto volontario: volevo vedere questo film che stava facendo parlare molto di se (in negativo): chi lo bersagliava per il fatto che era deludente, chi perché è troppo lungo, chi perché noioso, chi perché fin troppo uguale al fumetto originale (e dov’è il tocco del regista?), chi perché ha un finale stravolto, chi perché la scena di sesso è troppo spinta e inopportuna… Insomma, avrete capito che non andava bene a nessuno questo film.
No, neanche per me il film è perfetto. Anche a me da un pò fastidio quella scena di sesso: la trovo inopportuna anche se non aggiunge molto a quello che viene mostrato nel fumetto (oddio, per dovere bisogna dire che nel fumetto si lascia intendere che i due personaggi abbiano fatto sesso, ma non ci viene mostrato apertamente). Ho apprezzato quasi tutte le scelte del regista, anche il cambiamento del filnale che, a mio avviso, è migliore nel film rispetto al fumetto. E… no, non mi ritrovo affatto con le numerose critiche che sono state fatte.
Se un film mi piace lo capisco alla prima visione, è raro che il film inizi a piacermi col tempo. Alla fine di Watchmen ero entusiasta, davvero. Non era il film che mi aspettavo: credevo di guardare un film di supereroi, invece avevo visto un film su “normali” personaggi mascherati, pieni di problemi in un mondo sull’orlo della catastrofe nucleare. Ho percepito la sottilissima presa in giro agli Stati Uniti sul Vietnam, al sogno americano, a Nixon… Ma la cosa che emerge maggiormente dalla visione del film secondo me è l’immensità del Dottor Manhattan, l’unico supereroe della storia. Non saprei spiegarmi meglio, anche perché la storia, specialmente quella del fumetto, è caratterizzata da diversi livelli di lettura (pensate al fumetto nel fumetto, per esempio).
Visivamente il film è eccellente, non delude affatto. Le musiche sono adatte, anche se poco caratteristiche… in questo caso ho apprezzato maggiomente la soundrack, che accompagna sempre bene le scene (tranne forse nel caso della tanto odiata scena di sesso). Gli effetti speciali sono ottimi… magari qualche ralenty il regista se lo poteva risparmiare, ma dopo 300 Zack Sneyder mi ha fatto venire il callo, per cui non hanno pesato sulla visione.
Il personaggio preferito? Ce ne sarebbero diversi, però penso che Il Comico (The Comedian) sia quello che mi ha colpito maggiormente: non tanto per la sua crudeltà (perché era crudele), quanto per il fatto che lui guardava il mondo con occhi diversi e proprio per questo riusciva a capirlo meglio: “Quando hai capito che è tutto uno scherzo, essere Il Comico è l’unica cosa sensata.

Ci sarebbe da parlare per pagine e pagine, ma mi fermo qua… anche perché non ne sarei capace. Watchmen entra nella mia collezione DVD, quindi. Speravo lo facesse in versione estesa, ma purtroppo in Italia non arriverà mai, quindi accontentiamoci…

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