Nel frattempo, al Reichstag, i nazionalsocialisti impersonavano, con sempre crescente maestria, il loro duplice ruolo di distruttori e giudici del sistema.  A differenza di quanto accadeva prima, grazie alla forza della loro rappresentanza erano ora in grado di paralizzare il parlamento e di confermarne la fama di accolita di chiacchieroni mediante un comportamento indisciplinato e rumoroso, contrapponendosi a tutti i seri tentativi di stabilizzare la situazione  con il pretesto che il miglioramento delle condizioni avrebbero portato acqua unicamente al mulino della politica di accettazione degli obblighi del trattato di pace, e che il sacrificio, che il governo richiedeva al popolo, costituiva un atto di alto tradimento. Facevano ricorso a tutti gli espedienti intesi all’ostruzionismo: grida, pletoriche mozioni d’ordine, uscita in gruppo dall’alula non appena un marxista prendeva la parola.

Da Hitler. Una biografia (Hitler: Eine Biographie)

Si può essere ignoranti, ma necessariamente non si deve essere scemi.

I nazionalsocialisti non erano tedeschi. E chi ha un pò di cervello capisce quello che intendo dire.

Annunci