I regali arrivano anche prima di Natale. Nel mio caso oramai mi fanno contento anche con un niente e infatti stamattina mi sono eccitato tantissimo guardando il trailer di Pirati dei Caraibi – On Stranger Tides, quarto episodio della fantastica saga sui pirati firmata da uno dei tanti re Mida di Hollywood, tale Jerry Bruckheimer.

Altre volte ho parlato della saga con particolare riferimento al personaggio di Davy Jones. In molti hanno sparato giudizi negativi sul secondo e sul terzo film; qualcuno ha fatto lo stesso con il primo film. Ma fermiamoci un attimo a ragionare: Pirati dei Caraibi è stato pensato a tavolino, come lo sono tanti altri film, come film d’intrattenimento, per divertire la gente e guadagnare un bel mucchio di soldi. E’ il classico blockbuster; si può solamente incolpare il fatto di avere una storia fin troppo complicata nel terzo capitolo. Tutto il resto è da prendere alla leggera: non si può dire che il personaggio di Depp sia alla lunga noioso, perché questa supposta verità dipende molto dai giudizi personali. E’ come dire che un film è brutto a prescindere da quello che pensano gli altri. Per esempio io al cinema ho riso sia con il secondo che con il terzo episodio e non mi sono mai annoiato “in compagnia” di Jack.

Ero scettico riguardo alle voci che circolavano durante l’estate del 2007: il quarto capitolo avrebbe, sempre secondo quelle voci, assunto dei tratti ancora più fantasiosi di quelli mostrati nel secondo e nel terzo film. Il film si sarebbe staccato ancora di più dal canonico film sui pirati aggiungendo bestie assurde: c’era chi addirittura parlava di dinosauri. Io all’epoca pensavo che la conclusione del terzo episodio fosse grandiosa, visto che chiudeva il cerchio: in maniera rocambolesca il protagonista tornava nella sua scialuppa tutto solo, così come aveva esordito nei primi minuti in The Curse of the Black Pearl. Non c’era motivo di fare un altro film.

L’emozione che ho provato questa mattina però è stata esattamente la stessa che provai 4 anni fa nel guardare per la prima volta il trailer del secondo episodio, Dead Man’s Chest:

Che dire poi dell’adrenalinico trailer per il terzo film? Li l’emozione fu anche maggiore.

Io, che ho amato tanto il secondo film, ero così curioso di guardare At World’s End che dopo aver visto per la prima volta questo trailer rimpiansi il fatto che mancavano ancora diversi mesi prima di andare al cinema.

E stamattina abbiamo anche visto il trailer per il quarto film… e ho giurato di scappare al cinema magari sin dal primo giorno, se possibile. Eppure avevo detto che il progetto del quarto film non mi interessava; addirittura non ero sicuro di volerlo vedere al cinema.

Non so, ma dopo aver visto il trailer, mi sono ricreduto: il tutto sembra veramente molto diverso da come me lo aspettavo e l’impressione iniziale è che questa volta si tornerà ai toni e alle “dimensioni” del primo film. Il carisma di Depp poi traspare in modo netto anche in questo caso e Jack Sparrow è di nuovo li, sullo schermo, tale e quale a quello che si allontanava al largo in scialuppa 3 anni fa, verso l’oceano e la fonte della giovinezza.

Hans Zimmer tornerà a comporre le musiche. Altro motivo per gioire: amo alla pazzia i pezzi scritti per i precedenti film e spero che il lavoro su questo quarto sarà all’altezza!

Inizia il conto alla rovescia quindi! Mi preparo per tornare in mezzo a pirati e mostri… chissà quanto ci divertiremo!

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