Allora, ogni tanto mi piace dare un’occhiata alle statistiche del mio blog e noto sempre che il post più cliccato è quello che scrissi su Los Cuarenta 01/02 e l’estate del 2002. Bene, visto che molte persone cercano, penso, la tracklist di queste magnifiche compilation dei tempi che furono, mi sono deciso ad accontentare quelli che cercano la tracklist della compilation primavera/estate 2003, che comprai ad aprile di quell’anno dopo aver faticosamente messo da parte dei soldi. Tenni nascosto l’acquisto a mia mamma, che quando vide il doppio disco si incazzò, come se avessi sterminato l’esiguo patrimonio familiare acquistando caramelle.

A mia mamma piaceva la dance. A volte l’ho beccata persino mentre ascoltava Its Name Is ad alto volume, figuratevi. Però non accettava che io spendessi soldi acquistando cd. Inutile dire che nel mio piccolo ho sempre cercato di acquistarli, anche aiutandomi con degli amici, per poter avere degli “sgravi” (ci si divideva la spesa e via). Oggi se mia sorella chiede un telefonino viene accontentata dopo due-urla-due e il problema si risolve (povero me: dovevo nascere isterico per avere quello che volevo).

Appena acquistato Los Cuarenta del 2003 – copertina bianca fantastica – sono scappato di sopra in mansarda, dove avevo il mio piccolo stereo. Ho inserito il primo cd e ho fatto un rapido giro di intro da 10 secondi:

CD1

1_HSG Lost in You
2_Voice & Noise Let’s Go Wild
3_Kronos Magica Europa
4_Tony H J.F.K.
5_Dj Lhasa Giulia
6_Master Blaster How Old R U
7_B1 feat. Maverick Volare (nel blu dipinto di blu)
8_Dj Speciale Destiny
9_Molella Baby
10_Mash One Day
11_Gabry Ponte De Musica Tonante
12_Brothers Sexy Girl
13_Eiffel 65 Quelli Che Non Hanno Eta
14_Grenada Superstar
15_ATB I Don’t Wanna Stop
16_Magic Box If You
17_The Groovers Play The Rhythm
18_Erika I Don’t Know
19_RSDJ Sorry
20_Mission One Military Drum

Non ci sono storie: il primo cd è una bomba dance ad alta energia. La tracklist fa paura: tra Kronos, Molella, Grenada, Mash e ATB non saprei quale mettere sul gradino della migliore hit dell’anno. La selection è stata azzeccata e non per niente ho ascoltato questa compilation per tutto il restante 2003 e per quasi tutto il 2004. Ancora una volta sono riuscito a creare un legame “sentimentale” con quelle canzoni: ognuna di esse è legata in maniera irreversibile a determinati momenti del 2003. Era una dance che ancora mi dava soddisfazioni, dopotutto.

CD2

1_The Vinylistic I’m Confessin’ That I Love You
2_Astroboys The Road
3_Groove Armada Easy
4_Hot Coffee pres. Pink Coffee Miss You
5_Motel Connection Two
6_Gianni Coletti feat. The Go-Gospel Girls Gimme Fantasy
7_7th Heaven One Day
8_Holy Ghost Superman
9_Mr. Timothy feat. Donica Thornthon Keep Rockin
10_Murk Alright
11_Sam La More Takin’ Hold
12_Rockets Galactica
13_M.T.J. Easy To Do
14_Nathan G pres. Lucky Charme featuring Chance Better Way
15_Saffron Hill feat. Ben Onono My Love Is Always
16_Mr.Ricky & Danieli Everybody
17_Antoine Clamaran Zumba E’
18_Waldorf Fashionist
19_Riot Society Understand Me
20_Taky Rary Time
21_The Dysfunctional Psychedelic Waltons Payback Time

I titoli dicono tutto quello che c’è da dire: il secondo cd è molto al di sotto del primo. Il primo cd è dance, questo secondo è chiaramente house. All’epoca odiavo apertamente qualsiasi manifestazione anche parziale di questo sottogenere tanto da checche che invece oggi spopola (anche se prevedo che la sua fine sia abbastanza vicina). Ho apprezzato alcuni pezzi del cd, ma non li ho mai amati alla pazzia. Quello che più ho ascoltato in assoluto è stato The Road degli Astroboys, pezzo molto simile al precedente The Night (2002) ma più… ganzo! Il cd in generale era ben mixato, alcuni pezzi poi erano delle superhit (e penso a Two, di Motel Connection), tra Gianni Coletti, Holyghost, The Vinylistic… Ieri non potevo dire “che bello il secondo cd”; neanche oggi lo dico, però ammetto che racchiude bene le hit house più in del periodo e che la selezione è stata fatta coi controcavoli. Tutto sommato, quindi, quel Los Cuarenta racchiudeva comunque le maggiori hit del periodo, nessuna esclusa.

Il 2003 si stava dimostrando per me un periodo più florido rispetto al 2002 durate il quale invece ci si annoiava con pezzi ultra longevi nelle classifiche. Inoltre mi piaceva vedere un Molella strepitoso, con Baby! e con i remix fantastici che quell’anno gli costarono premi prestigiosi. Fu un anno musicalmente molto bello, anche se, a leggere i commenti in giro per  il web, il 2003 era già un anno di declino per quel genere. Al di la della creatività le vendite erano in calo. La pirateria e il cambiamento dei gusti dei ragazzi hanno poi trasformato rapidamente il genere e ho iniziato a sentirmi fuori posto.

Non direi, come ho fatto invece in passato, che la dance sia morta. La dance si è evoluta, così come si evolvono gli esseri viventi sotto la spinta di fattori ambientali e genetici: la dance si è evoluta dietro la spinta di fattori di gusto delle masse, diventando quello che è oggi. E’ difficile oramai riconoscere un pezzo dance. Non è più quello che io intendevo per dance. D’altronde neanche la dance che ascoltavo io era quella che si ascoltava negli anni ’90.

A volte vorremmo che le cose non cambino mai. Ma non possiamo farci nulla, niente è eterno, tutto è mutevole, anche se fossimo disposti a fare di tutto affinché le cose restino come le conosciamo.

Cover: Los Cuarenta 40 spring/summer 2003
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