Le novità arrivano a volte inaspettate. Come in questo caso. Stamattina mi connetto al blogghetto su windowslive e cosa trovo? Invece della consueta e ormai familiare paginetta che mi permetteva di gestire praticamente ogni aspetto dello spazio, un bell’avviso di Windowslive che descriveva come sia (praticamente) d’obbligo, per chi vuole ancora gestire un blog su Windowslive, trasferire entro marzo 2011 tutto il materiale su WordPress.com.

Impatto iniziale: ma che c….???

Reazione successiva: ma che rompimento di b…!!!

Conclusione: ok, va bene…

Su WordPress.com bazzicavo veramente poco (c’era un blog una volta… era promettente, era sul cinema e lo leggevo ai tempi in cui uscì Transformers – Revenge of the Fallen e il tipo che aveva aperto il blog aveva avuto l’onore di assistere ad un’anteprima: la mia curiosità sul film era sin troppa). In mezz’ora ho avuto modo di farmi un giretto veloce: mica male! Sicuramente molti più contenuti rispetto al Windowslive. Contenuti più interessanti? Probabile, vedremo. Certo, avrò sicuramente l’occasione di leggere molte più cose delle solite che leggevo sui pochi blog di Windowslive.

I blog in giro nella rete, secondo il mio modesto parere, stanno scadendo. Poi, il blog è una forma di comunicazione che in casi estremi ha il gusto di una “dittatura” – e l’ho provato sulla mia pelle discutendo animatamente su un blog a tema a carattere divulgativo. Spesso si cade nella trappola del questo è il mio spazio e ci faccio quel che voglio e del qui comando io e tu devi stare zitto. E’ un’impostazione triste che però spesso si manifesta.

Quei pochi che mi leggono col tempo hanno imparato a conoscere le mie debolezze e i miei gusti, le mie passioni, i miei tormenti, le mie fatiche. Continuerò sicuramente su questo profilo. Non sono abbastanza istruito per gestire un blog a tema, non sono abbastanza libero di scrivere cose molto complicate. Magari in un futuro non molto lontano potrò condividere la cronaca del lavoro che in questi giorni sto facendo per la tesi sperimentale, sulla stabilizzazione tartarica dei vini. Sicuramente per adesso mi limiterò a cose facili da comprendere ed estremamente importanti.

Io sono sempre lo stesso: solamente la pelle è cambiata. Però, come è risaputo, il lupo perde il pelo ma non il vizio.

Qui Donato! Passo e… alla prossima!

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