Negli ultimi giorni mi sono tolto due sfizi: acquisti di due film in dvd che non potevo farmi scappare. Il primo acquisto che mi sono concesso è il doppio dvd di Terminator 3 – Le Macchine Ribelli (Rise of the Machines), mentre l’altro acquisto è stato il box da 4 dvd di Titanic.

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La prima volta che vidi Le Macchine Ribelli, che aspettavo certamente, ma non con ansia, rimasi un tantino deluso. Certo, film spettacolare. Mostra alcune evoluzioni della storia che non avrei mai sospettato. E sotto questo profilo qualcosa di originale c’è, ma il resto non è proprio appagante. La prima impressione negativa fu a livello del Generale Brewster, il padre di Kate. Il personaggio non riesce a farmi pensare ad una produzione da 170 milioni di dollari: la recitazione è a livello di B-movie (per intenderci, quelli che mandano in prima visione la sera su Italia 1 per la serie Alta Tensione). Lo stesso dicasi per tutti i personaggi che lo circondano al CSC (il Centro Sistemi Cibernetici). Non scherzo quando dico che alla prima visione pensai “che cavolata”. Poi pensai che il tutto mi sembrava fin troppo forzato: insomma, la fine del secondo film era aperta, ma non fino a quel punto. Terminare il secondo film facendo capire che si era fermato il giorno del giudizio e aprire il terzo film facendo capire che la distruzione della Cyberdine non è servita a niente mi sembrava stupido. Forse questo pensiero derivava dal fatto che adoro il secondo episodio e vedere smentito un pò il senso della sua storia mi infastidiva, non so. Quello che veramente mi era piaciuto era il finale che è fantastico, perché finalmente avveniva ciò che ci si aspettava di vedere sin dal primo episodio: l’inizio dell’incubo.

“Strutturalmente” il film è semplice. Nessun tentativo in grande stile, nessun incremento dell’azione rispetto al secondo film, nessun colossale scontro tra titani. Una storia semplice e lineare, con pochi personaggi principali. Non entro nel merito dei collegamenti con i due film precedenti altrimenti si fa notte. E’ un discorso complicatissimo (ovunque si parli di paradossi temporali non si può far a meno di parlare di libere interpretazioni, le quali a loro volta portano ad una confusione inimmaginabile) che divide i fan in tante “correnti di pensiero”. Tra queste “correnti” spiccano i due “pilastri” interpretativi, quello del futuro modificabile e quello del futuro immodificabile. Entrambe hanno i loro pregi e i loro difetti (prendiamola così senza troppe pretese: il lavoro tra i 4 film di Terminator è stato cambiato, se vogliamo, ad ogni film e questo ha portato ad un certo grado di confusione), ma sostanzialmente nessuno dei due riesce a dare un quadro completo ed esaustivo della questione.

Dopotutto, però, Terminator 3 – Le Macchine Ribelli, rimane un bel blockbuster movie con tanta azione e fantastica CGI. In questi anni di declino Hollywood ci ha mostrato i suoi muscoli in maniera sempre più spinta, nascondendo dietro di essi delle storie spesso puerili, ma ritengo che Le Macchine Ribelli non sia insensato come film. Se dovessi spingermi a dare un voto su scala decimale, gli affibbierei un bel 7,5. Se non sbaglio lo scorso anno, dopo aver visto Terminator: Salvation, dissi che Le Macchine Ribelli era molto inferiore. Oggi sono dell’opinione opposta, in quanto Le Macchine Ribelli ha una sua – diciamo – consistenza, mentre Terminator: Salvation è stato tormentato da troppi problemi e quello che ne è risultato è stata solamente una grande occasione sprecata di riavviare il franchise.

Quindi, bel lavoro da parte di Mostow. Anche qui, quando hai un grande a precederti è difficile fare qualcosa che soddisfi il pubblico. Penso che i minuti finali di Le Macchine Ribelli siano i migliori di tutta la trilogia: perfetto montaggio, perfetta atmosfera, perfetta musica. Tutto impeccabile.

Di fronte ad un prezzo stracciato – 4.90€ – non potevo quindi farmi sfuggire un’occasione così ghiotta come Terminator 3 – Le Macchine Ribelli in doppio DVD. Sarebbe stato un atto di vandalismo alla mia collezione di film originali. Qualcuno obietterà “Ma è un film vecchio”. E chi se ne importa! 😄  E’ sempre un film, il suo valore non diminuisce mica col tempo!

Prossimo obiettivo: Terminator 2 – Il Giorno del Giudizio, possibilmente in versione triplo DVD (con versione estesa!).

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