C’è una sorta di desolante caos nella mia camera. Sono le 16.44 del 24 luglio. Seduto alla scrivania scrivo questo breve post di aggiornamento prima di riprendere a sistemare le infinite cosucce che addobbano la mia camera durante l’anno. Precisamente ora mi trovo su una scrivania in completo disordine: scotch per pacchi, lampadina, acqua ossigenata, casse per pc, pc, forbici, ipod, tagliaunghie, bicchieri di vetro… fogli di carta, lettere inviatemi anni fa, cartina di Piacenza, film di Blockbuster… copia della presentazione della tesina, 3 euro… portafogli, stereocomando (lol), matite… un biglietto per il bus di Roma, biglietti del cinema, post-it, locandina di Terminator Salvation… Meglio che non mi giri, altrimenti la lista finirebbe domani.

E’ il tipico momento che arriva tutti gli anni quando sono in procinto di lasciare per un mese e poco più la mia stanza. Velocemente penso a tutte le cose che sono successe, ai momenti più importanti… a quelli belli a quelli brutti. E tiro le mie somme: tutto sommato è stato un anno carino, dai. Ne ho vissuti di peggiori. Il finale col botto non lo considero neanche, visto che era abbastanza telefonato. Però fa effetto pensare “un altro anno è volato”. Mi fa pensare che comunque sia sono stato impegnato un bel pò.

Ma in questi momenti la mia mente vola sempre ad una persona particolare, che ha reso ieri e l’altro giorno delle giornate da incorniciare! Senza questa persona la mia vita sarebbe stata molto triste e scontata: con lei invece diventa tutto imprevedibile e dolcemente piacevole!

Cosa mi aspetta per questo mese? L’estate del 2009 sarà come quella del 2008 e del 2007? E’ ancora presto per dirlo. Il relax dovrebbe essere accompagnato dalla giusta presenza: ci sarà occasione sicuramente per questo! Il resto è pura supposizione: mare forse qualche volta… e poi qualche lavoruccio di trasloco. Niente di più. Sinceramente in questo momento mi chiedo che senso ha tornare a casa, quando io a casa non faccio altro che giocare da mattina a sera. I rapporti decisamente incrinati tra me e i miei “amici” sono oramai ad un punto tale che è inutile riprendere i contatti per uscire con loro: se sapessero che mi sono laureato… alé vorrebbero come minimo una festa! Non farò niente ovviamente… a casa qualcosina con i miei cugini, ma niente di particolare: in fondo è una semplice triennale. Da ottobre prossimo iniziano le vere sfide, come ho avuto modo di dire altre volte.

Non mi resta che dire addio a questa camera per tornare nella vecchia casa del vecchio paese, alla vecchia vita.

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