IL BAMBINO/muzik/dance-techno-house/Hit Mania Dance Champions 2001

E’ il percorso della cartella che contiene una delle – a mio avviso – gloriose compilation di Mauro Miclini che fanno da “colonna sonora” alla mia vita. La parola d’ordine per questa compilation, sto parlando personalmente, è “Back in Time”, il pezzo che mi spinse ad acquistare il cd rinunciando dolorosamente alla raccolta dei fascicoli del Terzo Reich che stavo collezionando settimanalmente proprio durante quel periodo. L’imposizione di mia madre fu rigida: o prendevo il cd o continuavo a raccogliere i fascicoli. Per certo so che per la mia mammina sarebbe stato meglio che io continuassi a prendere le uscite dei fascicoli storici, piuttosto che usare i soldi per acquistare della musica che, secondo lei, di li a pochi mesi sarebbe passata di moda. E’ vero che i pezzi disco durano pochissimo tempo, soprattutto se confrontati con quelli del passato, che invece rimanevano in classifica per un anno intero se non di più, però è anche vero che io sono il tipo che quando fa un acquisto se lo fa valere. Oggi, a 8 anni di distanza da allora, ascolto ancora questo cd e non posso essere più soddisfatto della mia scelta di acquistarlo. E’ bene forse citare come sono cambiato nel tempo nei confronti della musica dance. Il periodo invernale che stava concludendosi in quei giorni mi aveva abituato ad ascoltare pezzi dalle sonorità dure ed aggressive e io ritrovavo in questa variante della dance il mio vero “io”: per questo amavo i pezzi di M.A.D.R.A.S., di Prezioso, di Molella e di altri. Non era ancora radicata quella mentalità di “melodica dance” che invece prevarrà in seguito. Ne va che al primo ascolto in modalità “Intro” al mio stereo, ne uscii felice per il fatto che molti pezzi passati su Los Cuarenta erano presenti, ma un pò deluso dalla mia voglia di veder spingere la cassa che invece trovava scarso appoggio nel cd.

Come sempre accade, col tempo riesco a farmi andar giù anche il pezzo più odioso, pur di non ascoltarlo ogni ora. Così successe per questa compilation. Oggi apprezzo moltissimo la tracklist perché ogni pezzo mi è conosciutissimo e richiama, come al solito, diversi momenti.

01_SuperAlbertino & Gigi D’agostino: una collaborazione che a quanto pare, nonostante il successo, ha portato i due ai ferri corti. Mi dispiace. Il pezzo è orecchiabile, trasmette ritmo. Decisamente non mi aspettavo un risultato del genere quando capii che il pezzo “Super” era il primo della tracklist: pensavo ad una traccia molto diversa da parte di Gigi… 8/10

02_Living In Your HeadThe Soundlovers: decisamente indeciso! Non ho mai amato alla pazzia questo pezzo, a differenza dell’opinione pubblica che invece lo esaltava, ai tempi. E’ dance, per carità, ma non ha quella cattiveria che ricercavo in tutti i pezzi. E’ un’icona dell’inverno e della primavera di quell’anno però! 6/10
03_In The MusicDeepswing: la odiavo. House maledetta. Non mi andò mai giù, per la sua stessa essenza. Questo pezzo interrompeva quella tracklist che era iniziata bene coi primi due pezzi. Oggi ho un approccio diverso, la colloco tra i pezzi storici, quindi la ascolto senza problemi. Ma ai tempi erano dolori, la saltavo ogni volta. 5/10
04_Back In TimeEiffel 65: dopo un’estate un pò deludente l’anno prima, gli E65 si presentarono con un pezzo bellissimo, Back In Time per l’appunto… che io amo in tutti i componenti! Grandi! 10/10
05_Get It OnPaps’n’Skar: non mi attirava tanto, preferivo altri pezzi, però captavo benissimo il suo “animo estivo”. Oggi è per me il massimo che si possa ascoltare! 8/10
06_ Tonight The Underdog Project: credo che l’inserire questa song tra le 20 di questo cd fosse dettato dal grande successo invernale di Summer Jam. Come Summer Jam infatti anche questo pezzo si presenta come remix. Ma a differenza del suo predecessore, non mi ha mai preso sul serio. 7/10
07_After The RainCRW feat. Veronika: si, bello, ma debole. Ripeto, io cercavo la cassa pesante, e questo pezzo non mi soddisfaceva per niente. Bello però il motivetto, bella anche la voce. 7/10
08_Everytime You Need MeFragma feat. Maria Rubia: un residuo dell’inverno, era in classifica da un bel pò di settimane… anzi forse di mesi. Fu un successo, certo, ma vale qui il discorso fatto per il disco precedente: poca cassa, ma buona melodia. La sufficienza la raggiunge. 6/10
09_Played A Live (The Bongo Song)Safri Duo: non mi spiegavo come mai un pezzo così fosse spudoratamente stato messo nella trasklist. Ai tempi lo sopportavo come sopporto oggi Gigi D’alessio. Queste dannate sonorità tribal-house (che ai tempi mi sa neanche esisteva ancora… o se ne sentiva veramente poca dalle mie parti) mi stavano proprio antipatiche. Oggi la cosa non è cambiata molto. 4/10
10_It Wasn’t MeShaggy feat. Rikrok: una bonus track a metà lista. Una cosa insolita, infatti spezza la festa della compilation. Canzone lenta (molto lenta) e del tutto fuori contesto. Potevano inserirla alla fine! Non esprimo giudizi, dai…
11_Not That KindAnastacia: stesso discorso che per la precedente. Bonus track pop di grande successo in quei mesi.
12_Sexy EyesThe Bumba Victims: decisamente fuori dai miei standard! Però più la riascoltavo più mi convincevo che era una song degna di essere in mezzo alle altre! Rappresenta una delle poche eccezioni del tempo di una canzone decisamente non dance ma che riusciva a prendermi. 6/10
13_WomanchildDuke: cambio totale, si torna nella dance vera, quella che dominava! Questo pezzo lo desideravo da molto; è un residuo dei pezzi invernali che ancora si attardava in classifica. Averlo su cd fu una bella consolazione! 8/10
14_Saving MaryFused: lento, noioso e privo di qualsiasi incintamento al “balla in pista che ti diverti”. Sinceramente mi chiedo ancora chi abbia avuto il coraggio di farlo. E mi chiedo ancora di più come sia stato possibile sceglierlo tra i migliori del periodo per altre compilation. 4/10
15_This Is My Life (My Love Is Free)Eartha Kitt vs Joe T. Vannelli: la prima volta che leggevo il nome del famoso dj Joe T. Vannelli. Questo pezzo lo odiavo con simpatia. Mi stava bene, è house pura, ma lo ascoltavo raramente, solo per gli ultimi secondi, che mostravano il netto contrasto con la traccia successiva. I cambi di aggressività mi sono sempre piaciuti tantissimo! 5/10
16_Bass, Beats & MelodyBrooklyn Bounce: titolo cattivo, canzone cattivissima! Al primo ascolto le casse dello stereo spingevano come matte. Finalmente il tipo di song che volevo ascoltare! E finalmente la trovavo! Perde un pò per la durata… è troppo corta per i miei gusti, però… due minuti e otto secondi di delirio! 10/10
17_Exploration Of SpaceCosmic Gate: mi piaceva vedere come, dopotutto, veniva rispettato anche il settore techno con alcune rappresentanze. Con questo pezzo la compilation riacquistava un pò quel carattere che avrei voluto per ogni pezzo! Grandi Cosmic Gate, piacevano anche a mia madre! 9/10
18_Time Is On My SideBudget: pezzo per far numero, il più corto in assoluto nella compilation. Ai tempi venivano aggiunti verso la fine della tracklist per raggiungere il numero di almeno 20 pezzi. In effetti, per quanto dance, questo pezzo non era conosciuto per niente. Mi sono sconosciuti anche i produttori! Però è bello! 8/10
19_Keep ControlSono: oggi apprezzo la cassa e il resto; ai tempi lo saltavo categoricamente! Non rispecchiava il tipo di song che poteva trasmettermi qualcosa. 6/10
20_I Lay My Love On YouWestlife: altra bonus track, questa azzeccata dovrei dire. Dolce, melodica, pop. Il tipico pezzo strappalacrime del tempo. Meglio di niente.
 
Totale? Beh su venti pezzi Miclini ci proponeva ben 3 bonus track e la cosa, se ai tempi era secondaria per me, ha pur un suo peso. Mancanza di pezzi o di idee? Contratti troppo costosi?
Nel complesso dai, era un bel cd. L’obiettivo che si proponeva, indipendentemente dai miei gusti, era quello di riunire i massimi successi della prima parte dell’anno in un sola opera. A mia madre piaceva, lo ricordo. Più di qualche pezzo gli garbava e se lo ascoltava tranquillamente anche quando ero fuori casa °-°
Io però, ero sempre alla ricerca di pezzi nuovi, per allargare il mio repertorio ed avere un quadro completo del periodo musicale. Di li a poche settimane acquistai un altro cd per involarmi poi verso il periodo estivo. Però con questa compilation presi definitivamente la via dell’amante della dance, quello che sono tutt’ora oggi!

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