Ieri sera ero troppo stanco per poter aspettare oltre l’una… ma stamattina, nonostante appunto l’attesa di ieri sera, avevo dimenticato di guardare i risultati delle elezioni USA. La scritta OBAMA HA VINTO mi ha definitivamente svegliato. Sono felice. Obama mi ispira fiducia. Sembra un uomo capace e con la testa sulle spalle, a differenza del suo predecessore, forse il peggio presidente che si ricordi. Obama ha vinto con un netto vantaggio tenendo fede alle "previsioni". Ora si tratta solo di mettere in atto le proposte per conquistare più consensi ed essere rinominato quando verrà il momento della rinomina.
Le sue prime parole a quanto pare sono state: "Ora dobbiamo affrontare i peggiori pericoli della nostra storia: la crisi economica, la lotta al terrorismo.Vi chiederò di aiutarmi di ricostruire questa nazione: mattone su mattone. Sarò sempre onesto con voi: vi ascolterò, anche se la penseremo diversamente. Il cammino davanti a noi sarà duro e ci sarà bisogno di stare uniti". Devo essere sincero, mi hanno colpito in positivo queste parole. Sono le parole di una persona che vuole sistemare davvero le cose, che lotta per rendere il mondo un posto migliore. Un vero politico. Non sono certo le parole di un certo Ahmadinejad: "Renderò l’Iran una grande nazione", che, considerato come stanno andando le cose, riflettono le idee di un pazzo (uno che mi ricorda un certo austriaco di nascita passato alla storia col nome di Adolf), ma sono le parole di un uomo che partendo dal basso nella sua campagna elettorale ha raggiunto l’apice. Ora è presidente. E’ il primo presidente di colore.
In fondo tutti tifavamo per lui. Anche io. Speravo nella sua vittoria. E finalmente è arrivata. Ora spero che gli equilibri mondiali e la politica estera degli USA riescano in qualche modo, a migliorare e a cancellare le tensioni che negli ultimi mesi (Caucaso, Cina, Corea, Iran, Russia eccetera…) preoccupavano credo non solo me.
 
Congratulazioni Obama!
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