Piccolo intervento prima di riprendere a studiare carni. Oggi finalmente è arrivato il cd "Tuttadance" che aspettavo con trepidazione da giorni! Finalmente con esso è arrivata "Tuttatechno"! Era ora, non ci stavo più nella pelle. E non è che abbia tradito le aspettative! Tuttatechno è qualcosa di fenomenale, la techno che io ho amato tempo fa! Pezzi nuovi per la maggior parte, qualche altro è già nella tracklist di altri cd, però… che qualità boys, che cassa, che ritmo, che cattiveriaaa!!! Tuttadance è carina, ho letto solo la tracklist, ma devo ancora ascoltarla…

Per il resto, come vedete, il mondo non è ancora terminato. Peccato, eh? Le cose vanno avanti purtroppo per tutti noi, Dio a quanto pare vuole farci soffrire ancora molto, quindi guardiamo avanti e non pensiamo ad altro… ieri è stata una giornata gradevole, a parte il caldo sofferto sotto il sole: per complimentarci con la cara Cri che ha terminato gli esami (lode a lei!) abbiamo fatto un giro in centro per un regalino. Abbiamo acquistato un bel libro (non ricordo ne l’autore ne il titolo, lol, ma era comunque interessante) e ci siamo ricascati! Abbiamo comprato due copie de "L’origine delle specie" di Darwin, una per me e l’altra per Andrew. Ieri sera ho iniziato a leggerlo, è veramente un libro fondamentale! Poi pranzo al McDonald vicino alla stazione e discorso sugli alieni fino all’una. Siamo tornati in collegio con un sole cocente che batteva all’impazzata sulle nostre teste e abbiamo consegnato il regalo. Spero le sia piaciuto: non conosciamo bene i suoi gusti, quindi abbiamo optato per qualcosa che possa rendere i suoi riposi meno solitari: il libro ricordiamoci, è il miglior amico dell’uomo.

Però c’è qualcosa che non va. Ho il solito malessere non fisico che mi attanaglia in alcuni periodi… non so, una sorta di stanchezza per… boh. Come una delusione profonda, un senso di noia, e un rifiuto per tutto quello che devo fare in questi giorni. È evidente a tal punto che buona parte del tragitto dal collegio al centro ieri mattina l’ho fatta a bocca chiusa; sono momenti indescrivibili, quando non ti va di discutere di un bel niente, e quando non ti piace niente, ne provi felicità ad essere vivo e vegeto. Tutto ti annoia, niente ti aggrada, neanche la compagnia della gente. Inizio a capire nel mio profondo che ho qualcosa che non va per davvero: a livello psicologico o quelle cose la… non scherzo, me ne sto accorgendo man mano che vado avanti. Periodi questi, in cui neanche i passatempo sono graditi, figuriamoci stare sugli appunti a studiare degli stupidi decreti legge sul trasporto degli animali verso il macello. Ho perso di nuovo un obiettivo, qualcosa per cui continuare a "correre": sembrerà strano, ma la laurea per me è più un peso che un sollievo, che sia a gennaio o ad aprile. Sembra che stia per iniziare un periodo di grandi e pesanti programmi e non voglio. Un rifiuto spontaneo di qualunque cosa mi stia per capitare. Ma cos’è? Forse le tante delusioni, i tanti impegni all’orizzonte?

Sarò pazzo ma a volte la mia mente, le immagini che vedo nella mia testa, corrono a velocità spaventose, è tutto confuso. Perdo quasi il contatto con la realtà, è bruttissimo. A volte sto con la testa altrove. Tutto cerca di arrivare all’improvviso, in un unico blocco: delusioni, illusioni, previsioni. Tutto. E mi abbatto continuamente perché è una visione di disperazione quasi. Decisamente ci dev’essere qualcosa di sbagliato. Non so come spiegarlo meglio. Adesso che rileggo, però, mi accorgo che non riesco a metter giu in parole comprensibili quello che passo. È indescrivibile. Non vorrei scrivere mai cose del genere, perché non voglio far preoccupare nessuno, ma come posso fare? Tenere tutto dentro peggiora la situazione man mano che vado avanti… Sembra che mi stia perdendo, schiacciato dalle numerose cose che caratterizzano la vita di un individuo adulto. Decisamente posso ammetterlo, ho vissuto troppi dolori sentimentali per poter essere felice qualche volta. È noto a tutti infatti che io non sono mai felice, anche se all’apparenza sembrerebbe tutto l’opposto. Ma fin quando posso nascondere nascondo.

Bon, torno a studiacchiare, poi più tardi magari vado in palestra, mettendo alla prova le percussioni di "Age of Reverse Bass".

Byez.

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