Beh, che dire, quando si dorme per 12 ore a notte, la mattina ci si alza strani… L’altra sera sono andato a letto stanco per la giornata a Gardaland, alle 9.45 e la mattina successiva (ieri) mi sono alzato alle 9 e mezza… Ieri sera sono andato a letto alle 10 da poco passate e stamattina mi sono alzato alle 8. Ho approfittato per recuperare un pò di sonno.

Ieri l’Inter ha vinto lo scudetto, ma queste sono notizie di poca importanza. L’importante è che tra un pò iniziano gli Europei, e spero che l’Italia arrivi almeno in semifinale, visto che siamo campioni del Mondo e lo saremo ancora per due anni.

Niente, siamo agli ultimi mesi del terzo anno accademico. Il tempo scappa via, vola quasi. Non mi pare vero di essere arrivato alla fine di maggio in queste condizioni. Sembra ieri quando cercavo di studiare chimica-fisica a casa, in estate, con tanti pensieri per la testa e una rabbia repressa da far "accagliare il latte appena munto". Il tempo è volato in modo sconcertante. Adesso si che mi tornano alla mente le parole di qualcuno: "…dopo i venti anni, il tempo vola e non te ne accorgi". Mi sembra di viverli poco sti momenti, ma come posso fare? Ho un mare di cose da portare a termine, fatiche ciclopiche e chi più ne ha più ne metta… Per forza che il tempo deve volare.

Bah, oggi il tempo è ancora brutto: a quanto pare vuol piovere ancora. Mi aspettano 4 ore di lezione, due (si spera solo 2) di laboratorio (una palla incredibile con Carini…). E spero di poter stare tranquillo e non incazzato con tutti oggi…

Advertisements