Esordio con il botto per Cloverfield. Non avevo dubbi: la campagna pubblicitaria è stata orchestrata a dovere, e sempre più film riescono ad incrementare gli introiti, specie nei primi giorni di apertura nei cinema mondiali, proprio per questo motivo. Si stimola la curiosità, si rilasciano pochi indizi che alla fine si capisce sono insignificanti, si introduce qualche "pulce nell’orecchio" per stuzzicare la fantasia del pubblico, e in ultimo si evita di lasciar in giro lo screenplay (gli attori non potevano conservarlo, pensate voi). Si blinda la storia. Scommetto che quando la grafica computerizzata permetterà di ricreare alla perfezione gli ambienti, gli attori gireranno in blue-screen tutto in tempo, quindi magari anche il cast sarà un mistero! XD
Comunque il primo giorno, ieri per la precisione, i ricavi del film sono stati più che decenti: 18 milioni di dollari, secondo alcune stime, che potrebbero salire in progressione (questo comunque negli USA). Sono felice per certi versi.
Infine il lato negativo, quello che odio: la possibilità di un sequel. Sono stanco di sentir dire che se i ricavi sono elevati "il sequel è di dovere": questo lo dice chi lo produce, ma non è vero che tutti vogliamo assistere a sequel di qualsiasi film, cosa che sta accadendo in questi ultimi tempi. Non voglio un sequel di "I’m legend", così come non ne vorrò uno di Cloverfield. E non mi importa della spettacolarità degli effetti CGI. Ormai sto capendo che il cinema non è semplicemente CGI e azione, ma qualcosa di molto, molto più complesso.
 
Le prime indiscrezioni sulla serata di ieri negli USA qui: http://www.badtaste.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2799&Itemid=48
Annunci