Una delle mail più sensate che abbia mai ricevuto in vita mia è arrivata in questi giorni e ha scatenato in me vecchi ricordi. Ricordi mooolto vecchi. Davvero. Ve la riporto; in grassetto i miei pensieri:
 
Noi che la
penitenza era ‘dire fare baciare lettera testamento’.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo
‘Parco DellaVittoria e Viale Dei Giardini’.

Noi che i pattini avevano 4 ruote e si
allungavano quando il piede cresceva. (E questo lo ricordo bene!)

Noi che chi lasciava la scia più lunga
nella frenata con la bici era
il più figo. (Quante ne ho fatte io)

Noi che il Ciao si accendeva pedalando.

Noi che suonavamo al campanello per
chiedere se c’era l’amico in casa. (Per andare a giocare alla villetta il più delle volte)

Noi che dopo la prima partita c’era la
rivincita, e poi la bella, e poi
la bella della bella.. (I miei cari ed indimenticabili pomeriggi…)

Noi che giocavamo a ‘Indovina Chi?’ e
conoscevamo tutti i personaggi
a memoria.

Noi che giocavamo a Forza 4.

Noi che giocavamo a nomi, cose, animali,
città.. (e la città con la D era sempre
Domodossola).

Noi che ci mancavano sempre quattro
figurine per finire l’album Panini.

Noi che avevamo il ‘nascondiglio segreto’
con il ‘passaggio segreto’. (La nostra casetta sull’albero)

Noi che ci divertivamo anche facendo
‘Strega comanda color.’.

Noi che giocavamo a ‘Merda’ con le carte. (Questo lo faccio ancora… non immaginate cosa sia questo gioco)

Noi che le cassette se le mangiava il
mangianastri, e ci toccava riavvolgere
il nastro con la bic. (Alcune ce le ho ancora giu a casa)

Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!

Noi che litigavamo su chi fosse più forte
tra Goldrake, Mazinga e Daitan3

Noi che ‘Si ma Julian Ross se solo non
fosse malato di cuore sarebbe
piu forte di Holly…’ (Uno dei più bei cartoni di sempre)

Noi che guardavamo ‘La Casa nella Prateria’
anche se metteva tristezza.

Noi che le barzellette erano Pierino, il
fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano

Noi che ci emozionavamo per un bacio su
una guancia.

Noi che si andava in cabina a telefonare.

Noi che c’era la Polaroid e aspettavi che
si vedesse la foto.

Noi che non era Natale se alla tv non
vedevamo la pubblicità della Coca
Cola con l’albero. (Piango al solo ricordo di certe cose… questa pubblicità è tra quelle)

Noi che se guardavamo tutto il film delle
20:30 eravamo andati a dormire tardissimo. (Quante liti con mio padre che non mi faceva neanche finire il film: "Vai a dormire che domani mattina non ti alzi", ripetuto per 30 volte in un minuto)

Noi che suonavamo ai campanelli e poi
scappavamo. (Informazione… qui piango proprio…ho le lacrime che scendono copiose sulle guance)

Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci
mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più
eri figo. (Le mie ginocchia erano sempre rosse se è per questo)

Noi che nelle foto delle gite facevamo le
corna e eravamo sempre sorridenti.

Noi che quando a scuola c’era l’ora di
ginnastica partivamo da casa in tuta. (Scuole medie: I love u!!!)

Noi che a scuola ci andavamo da soli, e
tornavamo da soli. (Sempre, dalle elementari!)

Noi che se a scuola la maestra ti dava un
ceffone, la mamma te ne dava 2.

Noi che se a scuola la maestra ti metteva
una nota sul diario, a casa era il terrore.

Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca,
mica su Google. (Non ce la faccio a leggere certe cose… sto singhiozzando)

Noi che il ‘Disastro di Cernobyl’ vuol
dire che non potevamo bere il latte alla mattina.

Noi che si poteva star fuori in bici il
pomeriggio. (E che pomeriggi!)

Noi che se andavi in strada non era così
pericoloso.

Noi che però sapevamo che erano le 4
perché stava per iniziare BIM BUM BAM. (E con esso tanti cartoni animati)

Noi che sapevamo che ormai era pronta la
cena perché c’era Happy Days.

Noi che il primo novembre era ‘Tutti i
santi’, mica Halloween. (Quoto)

Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la
Smemoranda

Noi che se la notte ti svegliavi e
accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con
quel
rumore fastidioso

Noi che abbiamo avuto le tute lucide che
facevano troppo figo

Noi che all’oratorio le caramelle
costavano 50 lire

Noi che si suonava la pianola Bontempi (Ricordo ancora le lezioni del professore di musica alle scuole medie: memorabili)

Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mc
Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton
Nannini

Noi che la merenda era la girella e il
Billy all’arancia (Ricordi della lontana infanzia)

Noi che le macchine avevano la targa
nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!

Noi che guardavamo allucinati il futuro
nel Drive In con i paninari

Noi che il Twix si chiamava Raider e
faceva competizione al Mars

Noi che abbiamo passato belle serate in
bagno dopo Colpo Grosso (per gli ometti!!!)

Noi che giocavamo col Super Tele. (Ricordo che prima di ogni partitella davanti casa chiedevo sempre di prendere un Super Santos: i Super Tele volano via come palloncini)

Noi che il tango costava ancora 5 mila
lire e.. ‘stai sicuro che questo non vola…’. (Le stesse identiche parole che il tabacchino disse al mio amico Michele quando comprammo assieme il primo Tango…)

Noi che le All Star le compravi al mercato
a 10.000 lire

Noi che avere un genitore divorziato era
impossibile

Noi che tiravamo le manine appiccicose
delle patatine sui capelli delle femmine

Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu
con l’interno arancione e i
miniciccioli nel taschino

Noi che se eri bocciato in 3° media potevi
arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna

NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI

FIERO DI ESSERE NATO NEGLI ANNI ’80!!!!!!!!!!!!!

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