Uffi! Stamattina è arrivata l’ennesima crisi! Stare li a sentire il prof di Analisi parlare di statistica, oltre al fatto che dalle otto di stamattina canticchio nella mia testa il tema “The Lost World” di Williams, mi ha buttato giu in un modo spaventoso. Insomma, mi sono ricordato che delle cose che studio qua, non mi interessa praticamente niente! Non è bello, anzi, è deprimente; pensare alle passioni e rendersi conto che non sono attuabili. Pensare che si deve studiare Analisi invece di Paleontologia. Pensare alle prove scritte intermedie che incombono. Poi sentire il prof che si sforza di farci capire cose che neanche capiamo.  Cioè certe volte mi viene una rabbia: stamattina in classe ho rivisto emergere l’incapacità dell’Uni italiana di formare persone istruite per davvero. Per davvero.
L’avrò ripetuto tante volte: posso dire di aver imparato più da solo, studiando e leggendo per passione, piuttosto che stando qui sui libri. E penso che alla fine dei conti il metodo di studio conti poco. La “crisi” è un pò globale. Quante persone possono dire di ricordarsi bene gli argomenti studiati a due mesi dall’esame? Penso ben pochi. Quello che si studia lo si dimentica presto. A che pro quindi stare sui libri? Per un semplice pezzo di carta che apparentemente mi rende avvantaggiato nel trovare lavoro! Magari a discapito di chi ne sa più di me di un mestiere e senza aver studiato come me. Lo trovo non giusto. Eppure funziona così. Ah come rimpiango ora la scelta di studiare per qualcosa che non mi soddisfa! Ah, se potessi tornare indietro! Ricordo ancora quando misi piede per la prima volta nella facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali a Potenza! La nuova sede, nell’area di scienze Geologiche, era un museo: poster sui dinosauri, fossili a destra e a manca… Un sogno. Pensai: è qui che finirò a settembre, lo giuro. Guardatemi adesso. Ridotto a studiare la manipolazione umana degli alimenti. Altro che potere della Natura, altro che evoluzione, altro che studio delle rocce, studio del sistema Terra…Stamattina pensavo a questo, mentre guardavo la classe sforzarsi si seguire il prof per capirci qualcosa in quel casino di numeri e modelli matematici; niente, siamo semplici studenti che imparano la pappardella per prendere un pezzo di carta che servirà un domani. Solo apparenza. Siamo solo apparenza.
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