E’ mio. E’ qui. Dopo tanti mesi di attesa, ecco che mi godo "I Figli di Hurin". Dio benedica la Bompiani. Dio benedica Christopher Tolkien. Non ci credo. E’ un libro che affascina già dall’esterno. Neanche ad aprirlo, già si sente che è un libro di spessore. E’ il libro. Il libro dell’anno. Copertina da paura: Turin, con l’elmo di Drago in testa; la Spada Nera del Nargothrond impugnata, lo sguardo in avanti, serio, verso il nemico. A questo punto bisogna dire "che Dio benedica Alan Lee" per le incredibili rappresentazioni. Semplicemente spettacolari. Non sono neanche tre ore che lo posseggo e già lo amo sto libro. Sono troppo emozionato, non riesco a staccare gli occhi di dosso… Nessuno può capire cosa provo leggendo Tolkien. Sembrerà una cosa esagerata la mia, ma non fosse stato per Tolkien la mia vita sarebbe stata da buttare davvero. Quando sono solo in camera, a leggere, mi pare di essere in compagnia con Elfi, Nani, Orchi. Questo non è semplice attaccamento ad un’opera letteraria. Questo è vero amore. Rileggendo quello che ho scritto in questo post, mi accorgo che ho scritto con i piedi. Ma non importa… è l’emozione. Adesso vado. Ho da leggere!!!
The_Children_of_Hurin_cover
Advertisements