No, questa la scrivo… vi riporto l’intervento fatto da un utente della community di Focus, alla quale faccio parte anche io, ma ultimamente in modo praticamente nullo (^^), che dimostra, con un semplice ragionamento, l’inesistenza di Dio così come i Sacri Testi lo descrivono.

Ipotesi:

“Dio è misericordioso” (Es 34,6; Deu 4,31; Tob 3,11)

“Dio e onnisciente” (Gio 37,16; Baruc 3,32; 1Sam 2,3)

“Dio è onnipotente” (Gen 17,1; Gen 28,3; Gen 35,11)

Dio è buono (dove per buono si intende che desidera solo il bene. E dove per Bene si considera l’istinto umano alla salvaguardia della propria specie -in generale-, ed alla salvaguardia della propria famiglia -in particolare-, e più esteso il termine comprende anche la salvaguardia delle specie animali e vegetali e infine del resto dell’universo).

(non ho scritto onnipresente per due motivi: primo, non ne ho trovato citazione nella bibbia; secondo, se sa tutto e può tutto, allora può tutto anche a distanza)

Tesi:

assumendo l’assioma lapalissiano (forte no? l’ho trovato su “Io, robot” di Asimov) che nel mondo c’è il male -ovvero il non bene, perciò qualcosa che dio non desidera- si arriva alla conclusione ovvia che dio non agisce (completamente) in favore del bene. Perchè?

le conclusioni possibili sono:

Dio non sa del male (nel qual caso non è onnisciente);

Dio non può annullare il male (ovvero non è onnipotente);

Dio non vuole annullare il male ( perciò non è misericordioso);

a Dio va bene così (quindi non è buono);

in ognuno dei precedenti casi l’ipotesi è smentita, perciò:

DIO NON PUÒ ESISTERE                                                  c.v.d.

(questa dimostrazione però prova solo che non esiste il dio cristiano ed ebraico. É possibile infatti secondo questa dimostrazione che esista un dio non buono, o non misericordioso, o non onnisciente, o non onnipotente che ci ha creati per passatempo).

Annunci