Allora girando per i siti down… quei siti assurdi, ma che ti fanno divertire un mondo… ho trovato il resoconto di un incidente alquanto strano. Però devo dire che quando l’ho letto la prima volta, ho pianto per cinque minuti…
Vorrei commentare questo evento della portata a dir poco carastrofica. I miei interventi saranno in maiuscolo, tra parentesi.
Il sottoscritto [nome e cognome] residente in via [nome della via e numero civico] a [nome del paese] denuncio un sinistro infortunio avvenuto il 15.5.1985 alle ore 17.30. (FIN QUI NON C’E’ NIENTE DI STRANO)
Quando sono arrivato a casa ho scoperto che il vento aveva fatto volare dal tetto alcune tegole. Ho quindi installato sul tetto una trave con una carrucola ed ho visto due casse piene di tegole. (NON SONO UN ESPERTO PER QUESTIONI DEL TIPO, PERO’ SO CHE QUANDO SI SALE SU UN TETTO BISOGNA STARE MOLTO ATTENTI).Terminata la riparazione mi sono accorto che rimanevano sul tetto parecchie tegole inutilizzate, ho quindi usato una cassa, ho fissato una corda in basso e sono risalito per riempire una cassa di tegole, poi sono sceso e ho staccato la corda (APPARENTEMENTE DICIAMO CHE LA COSA SEMBRA LOGICA…). Purtroppo la cassa di tegola era più pesante di me (ECCO, LO SAPEVO) e prima di rendermi conto di cosa stava accandendo la cassa ha cominciato a scendere sollevandomi da terra (MA VA??). Ho cercato di aggrapparmi alla corda (ALLORA SEI SCEMO DAVVERO!) e a metà cammino da terra ho incontrato la cassa che scendeva la quale mi ha colpito ad una spalla. Intanto ho continuato a salire battendo la testa contro il muro, la trave e la grondaia e schiacciandomi le dita nella carrucola (UNO A QUESTO PUNTO PENSA CHE SIA TUTTO FINITO. INVECE…). Arrivato all’altezza del tetto, nel momento in cui la cassa tornava a terra la cassa toccò terra con tale violenza che il fondo della cassa si frantumò disperdendo le tegole sul suolo (LA COSA NON è POSITIVA). A questo punto mi trovai più pesante della cassa (ARIDAJE) e ripartii a tutta velocità verso terra (COME UN SACCO MORTO), colpendomi la tibia con la cassetta che risaliva a forte velocità (CERTO CHE SPERARE IN UN PASSAGGIO DELLA CASSETTA PRIVO DI DOLORE PER QUEST’UOMO E’ PRATICAMENTE IMPOSSIBILE). Quando sono atterrato le tegole rotte che si trovavano sul suolo mi ferirono gravemente (POVERINO… SI STA AMMAZZANDO DA SOLO). Non ho fatto neppure in tempo a svenire (BELLA QUESTA) che la cassa ridiscese cadendomi in testa e mandandomi definitivamente (ERA ORA) all’ospedale.
Seguiranno certificati medici.
Distinti saluti
[nome e cognome]
Non per offendere la povera vittima di tale SINISTRO… ma dico io, caro… prima di essere trascinato verso l’alto dalla cassa in discesa… non potevi MOLLARE la corda???
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