Mhm… non so che scrivere. Ero in camera e mi è venuta l’ispirazione di scrivere. E di questi tempi è rara, visto che scrivo tante di quelle cose al giorno che passa la voglia di stare con gli occhi aperti (e anche quella di stare con gli occhi chiusi…). Sotto la doccia stamane mi è venuta in mente una bella cosa: io devo staccare la spina per qualche mese. Mese, non giorno! Vuol dire qualche mese distante dai libri, distante da qualsiasi cosa faccia parte del sistema universitario del quale faccio parte. Per esempio una bella VACANZA alle Hawaiiiiiii (ad averci i soldi… ma la fantasia è bella per questo: posso stare al mare e pensare di stare a Pearl Harbor). Oppure semplicemente due mesi a casa, organizzati in modo da martoriare il mio corpo di esercizi fisici, come ai vecchi tempi: alzarsi la mattina alle sei, indossare la maglietta, un paio di scarpe leggere, pantaloncini… e via fino alle 8 correre… diciamo che si possono fare dei vari itinerari, il mio paese è bello in quanto circondato di campagne e il mio passato da “matto in bici”, mi permette di conoscere varie di queste strade… il tempo restante della mattina si potrebbe passare in compagnia degli amici, ridere e scherzare senza pensare minimamente a cose del tipo “oddio torno a casa che domani ho da studiare” ecco. Questo intendo io per distacco. Condurre una vita da “parassita” per un paio di mesi, come le estati che hanno preceduto il 2001. Ma penso che per restare qui in Collegio tutti questi progetti siano di difficile realizzazione. Solo a settembre, se tutto va bene, dovrei affrontare ben due esami.
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