Ieri sera ho finito definitivamente di leggere "Il Codice Da Vinci", bel libro devo dire. Anche se la questione della veridicità storica di quanto affermato è dubbiosa. Almeno, io la vedo così. Ho letto il libro che più di tutto ha fatto scalpore in questi anni, e finalmente capisco il perchè ha fatto scalpore: provate voi ad affermare che la Chiesa mente su tutto quello che noi oggi chiamiamo fede (o almeno su tutto il Nuovo Testamento), poi mi dite. Fatto sta che quel libro dev’essere preso per quel che è: un romanzo, non il resoconto di una storia reale.
Certo è scritto in modo semplice e questo, per quanto i commenti su alcuni siti possano dire il contrario, è un bene per noi lettori. Pensate che per leggere una pagina de "Il pendolo di Foucault" ci metto cinque minuti, visto che è scritto in modo poco comprensibile, con tanti vocaboli incomprensibili… non per dire che il libro è brutto, per carità, mi sono fermato ad un certo punto, poco prima della metà e adesso conto di finirlo… però dai, preferisco leggere un libro più lineare…
Comunque se devo dare il mio giudizio, Il Codice da Vinci è un bel libro. Si, bello. E non è vero che è scritto male, anzi, è nello stile di Dan Brown. Adesso aspetto di leggere Angeli e Demoni, ma non so quando… devo proseguire con Tolkien, diavolo!!!
 
E STAMATTINA MI SONO ALZATO ALLE 11.45!!!
 
Io la devo smettere di dormire la mattina, sennò sto esame mi rimane in gola, porca p******!!!

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